RICORDI DI UNA VITA – annunziata palmucci

Era una mattinata di fine ottobre in cui le foglie cadevano dagli alberi in enorme quantità e bloccavano la strada affollata di gente che aspettava l’autobus per andare al lavoro.

Nella città di New York, metropoli molto popolosa e fredda, viveva la famiglia Martin che era composta dal signor Charlie Martin che era il presidente di un’industria di ceramica, la moglie Annie, era una famosa stilista di abiti per bambini, i coniugi Martin avevano due baby di nome Audrey e Michael.

Audrey da piccola aveva dei riccioli biondi che gli cadevano sulle spalle, aveva sul naso delle lentiggini, lei si vergognava di questo e a scuola tutti la prendevano in giro, durante l’ora di ricreazione quando i suoi compagni di classe andavano in giardino a giocare lei si andava a chiudere in bagno e cominciava a singhiozzare così forte che era sentita dalle sue amiche del cuore, Brigitte e Molly che la abbracciavano forte per farla calmare.

Con il passare degli anni tutto questo passò e per Audrey tutto questo fu solo un brutto ricordo.

All’età di dieci anni nella vita di Audrey entrò un fratello di nome Michael, all’inizio lo teneva in disparte, gli facevano tanti dispetti ma un giorno successe una cosa che gli fece cambiare idea.

Era una bella giornata di sole e la famiglia Martin andò a fare una gita al lago Hudson con la loro barca a vela.

Michael si agitava tanto e non stava mai fermo, ma all’improvviso cadde in acqua, Audrey non si perse d’animo, si tuffò in acqua e riportò sulla barca a vela Michael e da quel momento il loro affetto diventò più forte.

La famiglia Martin viveva in una colossale villa circondata da enormi palme longilinee e cinta da un immenso prato rinsecchito dove i cavalli allo stato brado correvano inarrestabili.

Audrey e Michael da piccoli viaggiavano molto insieme alla mamma che per il suo lavoro visitava le più belle città del mondo come: Parigi, Londra, Milano e Roma.

Audrey all’età di diciotto anni dopo aver frequentato le scuole a New York si trasferì a Cambridge per frequentare il college.

Cambridge era una piccola cittadina dove gli abitanti erano molto socievoli e lei si sentiva a casa.

Il palazzo dove si trovava il college era a tre piani, fu costruito nel 1920 ma dopo un terremoto avvenuto nel 1945, fu ricostruito più bello di prima.

Prima di entrare al college bisognava superare un grande cancello di ferro battuto, alla destra del cancello vi era un’insegna su cui c’era scritto: qui ha studiato il famoso scrittore Ernest Hemingway.

Superato il cancello, si vide davanti questo enorme palazzo con le finestre a forma colomba.

Entrata nel college scoprì che uno dei suoi insegnanti sarebbe stato il papà di un suo compagno delle elementari a New York che la prendeva sempre in giro.

I ragazzi che frequentavano il college appartenevano tutti all’alta società e i loro genitori erano tutti ricchi industriali.

Tutti i compagni di college di Audrey la mattina quando scendevano in refettorio per fare colazione non la degnava di uno sguardo.

Audrey cominciò a frequentare la facoltà di Economia perché voleva diventare una grande economista, suoi compagni le lanciavano sempre frecciatine maligne ma lei si ricordava sempre le parole che sua nonna le diceva quando erano piccole: quando qualcuno ti critica, guarda avanti e cammina a testa alta.

All’inizio i suoi compagni gli facevano sempre i dispetti ma quando si rese conto che lei era la più forte, la ricoprì di premure e la invitavano alle feste che facevano nei weekend.

Durante il suo soggiorno a Cambridge sentiva molto la mancanza di Michael, più passavano i giorni e più avvertiva la mancanza della sua casa e dei suoi affetti ma le numerose lettere che riceveva dai suoi genitori e da Michael le facevano sentire meno la malinconia.

Nel momento in cui stava per abbandonare tutto, successe una cosa meravigliosa e inaspettata.

Stava camminando nel giardino del campus che era circondato da enormi alberi in cui tutti gli studenti sotto le grandi fronde studiavano per gli esami.

Audrey stava camminando leggendo un libro di Economia per il suo prossimo esame che doveva sostenere di lì a poco quando si scontrò con un ragazzo.

Alzò lo sguardo e rimase folgorata, un così bellissimo ragazzo lo aveva sognato da sempre ma ora era davanti ai suoi occhi e non le sembrava vero.

Era un ragazzo molto alto, con dei meravigliosi occhi azzurri che si rispecchiavano nei suoi.

Il ragazzo la guardava con una forte intensità e lei non riusciva ad aprire bocca, poi lui gli diede un bacio sulla guancia e lei si sciolse e cominciarono a parlare della loro vita.

Si presentarono e lei seppe che si chiamava come il suo bisnonno Anthony, camminarono a lungo per il viale del campus fino a tarda notte.

Anthony accompagnò Audrey nella sua stanza e prima di lasciarla gli diede un grossissimo bacio che la lasciò di stucco e si fissò appuntamento per il giorno dopo nel viale, dove si erano conosciuti.

Non si lasciavano mai un minuto e facevano progetti per il loro futuro insieme.

Sognavano entrambi una bellissima casa in campagna e la loro vita allietata da due bellissimi bambini.

Finalmente arrivò il giorno del diploma, quella giornata i genitori di Audrey conobbe Anthony e ne rimasero entusiasti, specialmente Michael che gli stava sempre intorno e lo copriva di baci.

Fu in quel momento che Anthony chiese ai genitori di Audrey la sua mano, essi erano al settimo cielo.

Dopo il diploma Audrey e Anthony fecero un corso di specializzazione presso la multinazionale del papà di Anthony.

Passavano i mesi e il loro amore era forte come una roccia ma all’improvviso quest’amore subì un forte scossone.

Erano un po’ di giorni che Anthony si sentiva molto stanco, ma non gli dava molto peso perché lo attribuiva allo stress per il lavoro.

Un giorno stava per alzarsi dal letto quando svenne e cadde per terra.

La mamma entrò in stanza per svegliarlo e lo vide steso per terra, si spaventò molto e cominciò a urlare.

Il papà era in cucina a prendere il caffè e subito accorse sentendo le grida della moglie, cercò di calmarla e chiamò subito l’ambulanza.

I soccorsi arrivarono in un batter d’occhio.

Audrey non vedendolo arrivare al lavoro si preoccupò stava per chiamarlo al cellulare quando vide arrivare la mamma di Anthony con gli occhi gonfi di lacrime.

Le corse incontro, la mamma le raccontò cosa era successo e tutte e due corsero in ospedale.

Arrivate in ospedale seppero che Anthony non c’è l’aveva fatta, aveva avuto una leucemia fulminante.

Audrey svenne.

Al suo risveglio era circondata dai suoi genitori e dal papà e dalla mamma di Anthony.

L’amore della sua vita non c’era più, non avrebbe più sentito la sua voce che la incuteva serenità e pace.

Il giorno del funerale era circondata da tutti i suoi compagni di college e in particolar modo dal miglior amico di Anthony, Chris.

Passavano i giorni e Audrey si era chiusa in se stessa, non voleva vedere nessuno.

Un giorno andò a trovarla Chris, la convinse a uscire un po’ a prendere un po’ d’aria per svagarsi.

Fecero una lunga passeggiata, stava per riaccompagnarla a casa quando le disse quello che per tanti anni si era tenuto dentro il suo cuore.

L’aveva sempre amata e se lei lo desiderava, le sarebbe stato accanto per tutta la vita.

Audrey non sapeva cosa rispondere, nella sua mente c’era ancora il ricordo di Anthony ma Chris le fece capire che avrebbe avuto la pazienza di aspettare .

Passavano i giorni e Audrey pensava che la sua vita doveva andare avanti e accettò la proposta di Chris.

Si sposarono di lì a qualche mese, fu una cerimonia molto intima ma speciale.

Dopo qualche anno Audrey mise al mondo due bellissimi bambini, che erano la gioia di tutta la famiglia di Audrey e Chris,entrambi decisero di mettere nome al loro primogenito Anthony con la gioia dei suoi genitori.

La loro vita scorreva felice.

Durante un controllo di analisi Audrey scoprì che non poteva più avere figli, questo le causò una forte depressione, con l’aiuto della sua famiglia guarì.

Allora Chris e Audrey decisero di avviare le pratiche per l’adozione.

La trafila fu lunga e faticosa, dovettero andare spesso in Ucraina.

Alla fine adottò una bellissima bambina di nome Alina che era molto amata dalla famiglia di Chris e Audrey.

Gli anni, passavano felici, un giorno Chris si ammalò e nel giro di pochi anni morì con la disperazione di Audrey che per la seconda volta perdeva una persona importante della sua vita.

Dopo la morte di Chris era sempre molto triste, passavano le sue giornate sempre chiuse in casa, ma i suoi bambini che le volevano molto bene le fecero superare quel periodo buio.

I bambini diventati adulti si fecero una posizione con l’aiuto dei genitori di Anthony, si sposarono.

Audrey diventò nonna di tre bellissime bambine di nome: Elisabeth, Alexandra e Brigitte.

All’improvviso Audrey si ammalò con la disperazione della sua famiglia.

Non aveva paura di morire perché in cielo avrebbe ritrovato gli amori della sua vita, Chris e Anthony.

All’ètà di novanta anni mori.

Quando fu annunciata la sua morte, le campane della sua città cominciarono a suonare all’unisono, tutte le rondini cominciarono a volare sul tetto della sua casa.

ringraziamo annunziata palmucci per il suo contributo

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